Eleonora Kojucharov

Una musicista del nostro tempo

Eleonora Kojucharov

Eleonora Kojucharov è morta a Parigi il 16 Ottobre 2016 a soli 37 anni, nel pieno splendore della sua attività artistica. Pianista, insegnante di pianoforte, professoressa di educazione musicale, ricercatrice e studiosa del tocco pianistico, laureata in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (D.A.M.S.), danzatrice di teatro-danza.

Nonostante la diagnosi infausta di “carcinoma mammario” del 29 aprile 2011 giuntale come una saetta, con determinazione e senza ombra di indugi, Eleonora ha continuato ad insegnare musica ai suoi allievi, a studiare e a suonare il pianoforte in privato e in concerti pubblici e a svolgere tutte le altre attivita’ che amava e che lei stessa si programmava; tutto fino all’ultimo giorno di vita, sfidando la malattia, il dolore, lo sfinimento prodotto dalle terapie davvero invalidanti, senza un lamento, senza affliggere gli affezionati increduli amici, confidando con risolutezza nella scienza e nella musica – per 5 anni e mezzo di calvario – vera eroina del nostro tempo che ha saputo sorridere sempre.

Nata a Roma Eleonora Kojucharov inizia piccolissima gli studi musicali sotto la guida di suo padre Vassil, direttore d’orchestra e di coro e compositore di musica di origine bulgara.

Frequenta con il massimo profitto le Scuole Cattoliche “San Francesco di Sales” al Portuense e “San Giuseppe” al Casaletto fino alla maturità classica e ogni pomeriggio della sua adolescenza e giovinezza Eleonora lo passa in Conservatorio a studiare musica.

Si Diploma e si Laurea con il massimo dei voti in Pianoforte, in Musica da Camera, in Didattica del Pianoforte e dell’Educazione Musicale, in Pianoforte Solistico, presso i Conservatori di Musica “S.Cecilia” di Roma, “Licino Refice “ di Frosinone e “Ottorino Respighi” di Latina, ma anche in Estetica Musicale presso l’Università RomaTre, non trascura neppure la composizione, con un Diploma di Compimento Inferiore presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma.

Dopo anni di studi ora Eleonora ha alle spalle una formazione ampia che le consente di misurarsi sia con gli aspetti storico-teorici sia esecutivi ed interpretativi del mestiere musicale, ma non le basta, vuole essere meglio. Continua così il suo percorso pianistico in privato, traendo insegnamenti fondamentali da pianisti e didatti affermati come Fausto Di Cesare, Maya Samargieva, Gilda Buttà, Mariano D’Amelio.

Vincitrice di borse di studio, ogni estate partecipa a numerose masterclass all’estero beneficiando dei preziosi consigli di concertisti di fama internazionale (Kostantin Bogino, Bruno Canino,Jean-Pierre Collot, Norma Fisher, Alan Fraser, Itamar Golan, Barbara Moser, Dana Protopopescu, Pascal Rogé, Georg Steinschaden, Shangai Quartet, Prazak Quartet….).

Apprezzata per la sensibilità musicale, esibendosi in concerto come solista ed in gruppi cameristici su repertorio classico e contemporaneo, Eleonora Kojucharov trova la propria libertà espressiva soprattutto nella musica da camera, realizzando negli anni numerose collaborazioni in duo/trio con vari strumenti: violoncello, clarinetto, violino, oboe… (circa 150 concerti) e prende parte a festivals ed eventi musicali in Francia, Germania, Lussemburgo, Svizzera, Austria ed in moltissime città italiane.

Artista eclettica e curiosa ha spesso aperto i propri orizzonti verso altre discipline artistiche, intraprendendo collaborazioni con attori, poeti, pittori e danzatori riscuotendo sempre espressioni di stima, ammirazione, amicizia ed affetto.

Riesce a combinare la sua carriera concertistica con i suoi interessi nell’approfondimento e nella ricerca nel campo artistico e frequenta il corso biennale di “Specializzazione nella Metodologia della Ricerca Scientifica per l’Insegnamento Musicale” organizzato a Bologna dalla Società Italiana di Educazione Musicale (SIEM) ricevendo lusinghieri apprezzamenti dai professori docenti chiamati da tutto il mondo, ma anche dagli organizzatori italiani che avendole riconosciuto delle capacità rare avevano riposto in lei la speranza per la continuità, nel futuro prossimo, delle attività culturali e di ricerca scientifica della loro Società che aveva bisogno di persone giovani e di grande talento per tenere alto il nome italiano nel mondo. (Prof. Mario Baroni e Prof.ssa Jannella Tafuri).

Nel desiderio di approfondire gli aspetti analitici della performance musicale, Eleonora intraprende altresì nel 2013, gli studi dottorali (PhD in Arts Sciences) presso l’Università di Gent, Belgio, direttore Prof. Dr. Marc Leman in cotutela con l’Université Paris VIII, Departement de Musique et Laboratoire de Recherche direttore Prof. Giordano Ferrari sull’espressione corporea della performance pianistica dell’opera di Luciano Berio.

Un suo recente studio sul timbro e sul tocco pianistico presentato in diverse conferenze internazionali tra il 2014 e il 2015 (Brasile, Inghilterra, Serbia) è stato pubblicato sulla rivista On-Line di Analisi Musicale “Analitica”.

Spinta per di più dal desiderio di diffondere la musica come forte veicolo di coesione culturale nella società di oggi, Eleonora Kojucharov è direttore artistico dell’“Accademia Arvamus” di Roma, per la quale dal 2004 al 2013 ha curato sette edizioni della Stagione Concertistica “Invito alla Musica” organizzando e scambiando concerti con musicisti di tutta Italia e qualcuno anche dall’estero. Didatta appassionata, infatti, fin dal 1999 insegna pianoforte presso scuole private e statali di Roma e nell’anno accademico 2008/2009 riceve un incarico di docenza di “Accompagnatore al Pianoforte” dal Conservatorio di Musica “U.Giordano” di Foggia. Nel 2012 inoltre, vincendo una borsa di lavoro, è Pianista Accompagnatrice e Professore di Pianoforte al Lemmens Institut di Leuven (Belgio).

Nel 2015 la World Piano Teacher Association WPTA (Londra) la invita a presentare la propria ricerca pianistica alla Conferenza annuale WPTC di Novi Sad in Serbia ed a tenere una masterclass per gli studenti della “Isidor Bajic” Music School.

La stessa organizzazione la designa “Giurato “ per la “WPTA International Piano Competition 2015”.
Residente dal 2014 in Francia, Eleonora collabora come pianista presso Istituzioni ed Associazioni Musicali di Parigi (Atelier Opera dell’Université Paris VIII, Conservatoire “W.A.Mozart, Ensemble Chorale de Vincennes, etc….) ed infine è titolare della cattedra di pianoforte presso il Conservatoire di Musica, Danza e Teatro di Pontault-Combault (Parigi) fino al 16 ottobre 2016 quando, alla notizia della sua morte colleghi e dirigenti rimangono oltremodo stupiti oltre che dispiaciuti, perchè non aveva lasciato trapelare a nessuno il dramma che stava vivendo, cioè la consapevolezza della sua prossima morte. Nulla aveva scalfito la sua fierezza.
Elegante, bella, distinta, intelligente, colta, gaia, ironica, comprensiva, severa, propositiva, affascinante, unica, irripetibile Eleonora Kojucharov ci ha lasciato l’esempio splendido di una musicista del nostro tempo.

La sua mamma Grazia Birelli